Coffee Brecht - Associazione di Promozione Sociale ed Improvvisazione Teatrale Napoli - "La vita è dura. La soluzione c'è: Improvvisa."

Text

L’associazione Coffee Brecht presenta una giornata straordinaria di teatro a Napoli!


Nuovo Teatro Nuovo - Via Montecalvario, 16
Domenica 4 dicembre


Impro 001.jpg


Ore 19.00 - LO STRANO MONDO DI LORENZ
Una commedia interamente improvvisata
Con Giorgio Rosa, Susanna Cantelmo, Renato Preziuso, Deborah Fedrigucci, Daniele Marcori, Maria Adele Attanasio.



Ore 16.30 - La macchina del teatro
Incontro aperto con gli attori della QFC, che sveleranno al pubblico le tecniche e i trucchi con cui i maestri dell’improvvisazione generano e intrecciano una narrazione in tempo reale, creando una sequenza infinita di storie a partire da uno spunto iniziale, passando dalla commedia alla tragedia, dalla risata alla poesia.


Biglietto in promozione seminario + spettacolo 10 euro, studenti e improvvisatori 8 euro. 
Prenotazioni e informazioni:
coffeebrecht@gmail.com
388.659.45.99

Anche il Roma e tratro.org parlano di noi. Qui sotto il testo e il link originale.
Grazie ancora.

La recensione di Gianmarco Cesario
Il teatro e il gioco della rappresentazione
«Lo spettacolo che vedrete non esiste». Con queste parole si preannuncia la Jam Session di parole, movimento e creatività, offerta al pubblico napoletano lo scorso 29 ottobre al Nuovo Teatro Nuovo dal gruppo Improteatro, da oltre venti anni impegnato nel diffondere, anche fuori dai confini italiani, l’arte che fu quella della commedia italiana pre-goldoniana. Un gioco di straordinario coinvolgimento che ha visto protagonisti quattro bravissimi “jazzisti” della recitazione capitanati da Giorgio Rosa, che hanno fatto rivivere per un paio d’ore il vero senso del rapporto tra palco e arte scenica, spesso dimenticata in virtù della contemporaneo intellettualismo drammaturgico.
Un’improvvisazione teatrale che non ha nulla a che vedere con il metodo d’improvvisazione utilizzato nei laboratori di psico-drammaturgia o di training teatrale, che la utilizzano come mezzo; ma che ha come finalità lo scopo del teatro vero: un rapporto con il pubblico che in sala offre spunti, interagisce, pone condizioni, o semplicemente ride, applaude e risponde alle sollecitazione degli artisti in scena. In una ciotola dei bigliettini, che gli spettatori, sollecitati dagli organizzatori della serata, hanno riempito di frasi, parole e provocazioni, vengono di volta in volta sorteggiati per offrire una traccia a mini-rappresentazioni che prendono corpo sul palco in maniera estemporanea e che, senza apparente premeditazione, assumono di volta in volta gli stili del musical, del dramma d’amore elisabettiano, della favola, del thriller, e di una serie di stereotipi teatrali che ricordano gli “Esercizi di stile” di Raymond Queneau; un gioco che, in uno scoppiettante finale, si amplifica in una rielaborazione dello stesso canovaccio secondo i vari generi, sulla falsariga delle “Dodici Cenerentole” di Rita Cirio.
Rosa, vero mangiafuoco di questo folle teatro di marionette umane, riesce a condurre la serata in maniera impeccabile, dirigendo sapientemente il dapprima ritroso poi più che coinvolto pubblico, e a creare personaggi e situazioni con il collettivo apporto dei suoi attori, a cominciare da un ineccepibile Alessandro Cassoni, talentuoso attore che percorre in maniera intelligente e con sofisticato buon gusto la strada della caratterizzazione incentrata sull’ambiguità sessuale, per poi passare alla frizzante e duttile Deborah Fedrigucci, e all’esuberante e creativo Massimo Ceccovecchi. Una serata, questa organizzata dall’associazione Coffee Brecht, referente napoletano del gruppo Improteatro, che ha sicuramente lasciato di buon umore il pubblico, rigenerando il suo rapporto con il mezzo teatrale in maniera intelligente e formativa, e che può avere un suo naturale seguito attraverso la frequentazione del corso di formazione per impro-attori che comincerà il prossimo 7 novembre, presso lo spazio Start-Interno 5, in via San Biagio dei Librai, 121, curato dallo stesso Giorgio Rosa e dalla sua equipe.
Visto il 29/10/2011 a Napoli (NA) Teatro: Nuovo Teatro Nuovo

Anche il Roma e tratro.org parlano di noi. Qui sotto il testo e il link originale.

Grazie ancora.

La recensione di Gianmarco Cesario

Il teatro e il gioco della rappresentazione

«Lo spettacolo che vedrete non esiste». Con queste parole si preannuncia la Jam Session di parole, movimento e creatività, offerta al pubblico napoletano lo scorso 29 ottobre al Nuovo Teatro Nuovo dal gruppo Improteatro, da oltre venti anni impegnato nel diffondere, anche fuori dai confini italiani, l’arte che fu quella della commedia italiana pre-goldoniana. Un gioco di straordinario coinvolgimento che ha visto protagonisti quattro bravissimi “jazzisti” della recitazione capitanati da Giorgio Rosa, che hanno fatto rivivere per un paio d’ore il vero senso del rapporto tra palco e arte scenica, spesso dimenticata in virtù della contemporaneo intellettualismo drammaturgico.

Un’improvvisazione teatrale che non ha nulla a che vedere con il metodo d’improvvisazione utilizzato nei laboratori di psico-drammaturgia o di training teatrale, che la utilizzano come mezzo; ma che ha come finalità lo scopo del teatro vero: un rapporto con il pubblico che in sala offre spunti, interagisce, pone condizioni, o semplicemente ride, applaude e risponde alle sollecitazione degli artisti in scena. In una ciotola dei bigliettini, che gli spettatori, sollecitati dagli organizzatori della serata, hanno riempito di frasi, parole e provocazioni, vengono di volta in volta sorteggiati per offrire una traccia a mini-rappresentazioni che prendono corpo sul palco in maniera estemporanea e che, senza apparente premeditazione, assumono di volta in volta gli stili del musical, del dramma d’amore elisabettiano, della favola, del thriller, e di una serie di stereotipi teatrali che ricordano gli “Esercizi di stile” di Raymond Queneau; un gioco che, in uno scoppiettante finale, si amplifica in una rielaborazione dello stesso canovaccio secondo i vari generi, sulla falsariga delle “Dodici Cenerentole” di Rita Cirio.

Rosa, vero mangiafuoco di questo folle teatro di marionette umane, riesce a condurre la serata in maniera impeccabile, dirigendo sapientemente il dapprima ritroso poi più che coinvolto pubblico, e a creare personaggi e situazioni con il collettivo apporto dei suoi attori, a cominciare da un ineccepibile Alessandro Cassoni, talentuoso attore che percorre in maniera intelligente e con sofisticato buon gusto la strada della caratterizzazione incentrata sull’ambiguità sessuale, per poi passare alla frizzante e duttile Deborah Fedrigucci, e all’esuberante e creativo Massimo Ceccovecchi. Una serata, questa organizzata dall’associazione Coffee Brecht, referente napoletano del gruppo Improteatro, che ha sicuramente lasciato di buon umore il pubblico, rigenerando il suo rapporto con il mezzo teatrale in maniera intelligente e formativa, e che può avere un suo naturale seguito attraverso la frequentazione del corso di formazione per impro-attori che comincerà il prossimo 7 novembre, presso lo spazio Start-Interno 5, in via San Biagio dei Librai, 121, curato dallo stesso Giorgio Rosa e dalla sua equipe.

Visto il 29/10/2011 a Napoli (NA) Teatro: Nuovo Teatro Nuovo

Text

Poche parole che però fanno bene allo spirito, un piccola ricompensa per gli sforzi che stiamo sostenendo.

http://www.teatro.org/spettacoli/nuovo_teatro_nuovo/jam_1100_20978

Fonte: teatro.org

Jam - Session di Improvvisazione Teatrale on Flickr.L’Associazione di Promozione Sociale Coffee Brecht ha il piacere di presentare:
Jam - Session di Improvvisazione Teatrale
La nuova stagione d’improvvisazione teatrale riparte a Napoli coi migliori improattori italiani, per una jam-session d’eccezione. Rapidità e genio trasformeranno in scena viva gli spunti e le provocazioni del pubblico. Una goduria!
Con Giorgio Rosa, Alessandro Cassoni, Susanna Cantelmo, Deborah Fedrigucci, Massimo Ceccovecchi.
Speciale evento - Biglietto unico ridotto a 8 euro.
Ricordiamo che il Nuovo Teatro Nuovo è convenzionato con SuperGarage via Shelley 11, a soli 300m dal teatro.
E’ attivo il servizio di prevendita, per info scrivere a coffeebrecht@gmail.com oppure telefonare 3886594599
— con Turismo Cultura Napoli, Deborah Fedrigucci, Susanna Cantelmo, Giorgio Rosa e Massimo Ceccovecchi presso Nuovo teatro Nuovo.

Jam - Session di Improvvisazione Teatrale on Flickr.

L’Associazione di Promozione Sociale Coffee Brecht ha il piacere di presentare:

Jam - Session di Improvvisazione Teatrale

La nuova stagione d’improvvisazione teatrale riparte a Napoli coi migliori improattori italiani, per una jam-session d’eccezione. Rapidità e genio trasformeranno in scena viva gli spunti e le provocazioni del pubblico. Una goduria!

Con Giorgio Rosa, Alessandro Cassoni, Susanna Cantelmo, Deborah Fedrigucci, Massimo Ceccovecchi.

Speciale evento - Biglietto unico ridotto a 8 euro.

Ricordiamo che il Nuovo Teatro Nuovo è convenzionato con SuperGarage via Shelley 11, a soli 300m dal teatro.

E’ attivo il servizio di prevendita, per info scrivere a coffeebrecht@gmail.com oppure telefonare 3886594599
— con Turismo Cultura Napoli, Deborah Fedrigucci, Susanna Cantelmo, Giorgio Rosa e Massimo Ceccovecchi presso Nuovo teatro Nuovo.

Text

L’improvvisazione Teatrale è un arte ed è sbarcata a Napoli da soli due anni.  (http://coffeebrecht.tumblr.com/post/11135411186/improva)

L’impro, chiamata anche così per abbreviazione, ha una fitta rete nazionale e internazionale per divertire e far sognare il pubblico di tutte le età e di qualunque etnia.

Improvvisare non è sinonimo di approssimare, nel teatro, si sa, nulla è casuale, eppure è già dal secondo 900 che attori come Viola Spolin, Keith Johnstone, Robert Gravel, Del Close hanno strutturato questa modalità di far teatro che ha come sua specificità il fatto che manca completamente il testo scritto. E allora tutto è da costruire, per interpretare, emozionare e gestire situazioni suggerite dal pubblico in platea. Ogni attore, anzi ogni equipe sulla scena e in sala, diventa regista, autore e attore.

Fonte: facebook.com

Text

Jam - Session di Improvvisazione Teatrale

La nuova stagione d’improvvisazione teatrale riparte a Napoli coi migliori improattori italiani, per una jam-session d’eccezione. Rapidità e genio trasformeranno in scena viva gli spunti e le provocazioni del pubblico. Una goduria!

Text

IMPROva - lezione prova gratuita improvvisazione teatrale

Improvvisare è dare voce e corpo alle proprie idee nel momento stesso in cui nascono. Non è l’arte di arrangiarsi: è ARTE, e basta. Vieni anche tu, sperimenta, mettiti in gioco! Non te ne pentirai.

Il 24 Ottobre alle ore 19.30 nello spazio START di Interno5 sito in via San Biagio dei Librai 121, palazzo Carafa - Napoli, c’è la lezione prova gratuita del corso di Improvvisazione Teatrale Coffee Brecht.

Il corso si svolgerà per il Primo Anno ogni Lunedì con cadenza settimanale. Se sei interessato vieni a fare una lezione prova, libera e gratuita, potrai capire quanto puà essere divertente, stimolante, gratificante improvvisare.

Per ulteriori info scrivi a coffeebrecht@gmail.com oppure telefona al 329.0623794 (Giorgio - docente corso improvvisazione)

Fonte: facebook.com

Il 24 Ottobre alle ore 19.30 nello spazio START di Interno5 sito in via San Biagio dei Librai 121, palazzo Carafa Napoli c’è la lezione prova del corso di Improvvisazione Teatrale. Il corso si svolgerà per il Primo Anno ogni Lunedì con cadenza settimanale. Se sei interessato vieni a fare una lezione prova, libera e gratuita, potrai capire quanto puà essere divertente, stimolante, gratificante improvvisare. Improvvisare è dare voce e corpo alle proprie idee nel momento stesso in cui nascono. Non è l’arte di arrangiarsi: è ARTE, e basta. Vieni anche tu, sperimenta, mettiti in gioco! Non te ne pentirai. Per ulteriori info scrivere a coffeebrecht@gmail.com oppure telefonare al 329.0623794 (Giorgio - docente corso improvvisazione)

"Improvvisare è dare voce e corpo alle proprie idee nel momento stesso in cui nascono. Non è l’arte di arrangiarsi: è ARTE, e basta."

-

Improvvisatore Anonimo

Improvvisare è dare voce e corpo alle proprie idee nel momento stesso in  cui nascono. Non è l’arte di arrangiarsi: è ARTE, e basta.

Improvvisare è dare voce e corpo alle proprie idee nel momento stesso in cui nascono. Non è l’arte di arrangiarsi: è ARTE, e basta.

  • Question: WHAT IS YOUR EARLIEST HUMAN MEMORY? - tumblrbot
  • Answer:

    Ricordo di essere nato, oggi so di essere vivo e sono consapevole che domani crescerò.